#STORIEloghiPX: Benetton!

Pentapx-blogpx--storieloghipx-comunicazione-benetton-agenzia comunicazione-liguria-genovaOggi a #BELINchestoriePX parleremo di un marchio che è molto più famoso per il suo marketing che per i suoi prodotti o meglio quest’ultimi sono così conosciuti grazie all’impegno che, fin da subito, i suoi fondatori hanno posto nella comunicazione. Molto, molto difficile ma sono sicura che non ci deluderete, ormai siete ben allenati:

Benetton

1960

Vediamo come nacque l’ispirazione… Roma ospita le Olimpiadi a cui Luciano Benetton partecipa: i colori… lo abbagliano! Quelli delle bandiere, quelle delle persone provenienti da tutto il mondo e, anche lui, sente il bisogno di far parte di quei colori. Poi… un altro episodio che non fa altro che rinforzare questa sua attrazione per i colori… un maglione regalato dalla sorella. Colorato di un giallo acceso, che fa girare tutti, a quel tempo non usavano colori così sgargianti. Tutti lo guardano e… quello che vedono piace tanto da richiederne uno simile! Scatta il genio: bisogna attirare l’attenzione, puntare tutto su un’immagine che sappia accattivare!

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1965

Cosa manca? Cominciare! Luciano, Gilberto, Giuliana e Carlo Benetton fondano a Ponzano Veneto la loro azienda di moda che, da subito, conquista il mercato grazie a una grande innovazione: niente più lane di colori diversi ma lana grezza che può assumere il colore che più va di moda. Innovazione utile anche utili per il riassortimento dei negozi.

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La fama che ha portato al successo globale del marchio è, però legata soprattutto a

Fabrica

un centro dedicato proprio alla ricerca nel marketing.

 

1971

A un’azienda così attenta alla propria immagine non può mancare il marchio!

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Ideato da Franco Giacometti e Giulio Cittato;

Logo: per un’azienda di moda non c’è idea migliore che riprodurre il particolare di una trama di tessuto, che in dialetto veneziano si chiama “folpetto”.

Lettering: estremamente moderno, bastoni e dalle aste allungate.

Cornice: un ovale del colore che identificherà l’impresa per sempre, il verde.

 

1972

Accanto al logo classico si affianca quello per la linea bambino, stesso font, stessa cornice, in più la numerazione “012” per far capire il range d’età a cui si riferisce!

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1989

In questi anni, oltre le campagne pubblicitarie con il logo e i diversi prodotti, protagonisti diventano i modelli: il fotografo e art director Oliviero Toscani vuole porre l’attenzione sull’integrazione razziale mettendo al centro dei suoi scatti modelli di ogni nazionalità!

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In una pubblicità, nell’headline, viene scritto uno slogan che caratterizzerà tutta la comunicazione degli anni Ottanta:

“tutti i colori del mondo”

Dallo slogan si passa proprio a un nuovo marchio dal naming United Colors of Benetton:

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ideato da Bruno Sutter.

Font: sempre moderno, sempre bastoni ma le lettere sono tutte in stampatello e della stessa lunghezza.

Cornice: da ovale a rettangolare ma sempre verde.

 

1996

Piccola modifica apportata da Massimo Vignelli legata alla posizione del testo: dal centro della cornice passa in alto a sinistra.

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2011

Si cambia… L’immagine deve sempre rimanere al passo con i tempi soprattutto quella di Benetton sempre così attenta a tutti i cambiamenti:

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Restyling dell‘agenzia Pentagram che consiglia il ritorno del punto maglia che l’aveva resa famosa!

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Benetton