#STORIEloghiPX: Costa Crociere!

A #STORIEloghiPX presentiamo un marchio che ci riguarda molto da vicino… Se pensate a Genova, quale grande azienda vi viene in mente?

COSTA CROCIERE

Indovinato? Però, scommetto, che soli in pochi indovineranno di cosa si occupava Costa alla sua nascita, molto prima di diventare l’azienda che conosciamo oggi: era una società che si occupava del commercio di olio d’oliva e di tessuti tra i mercati genovesi e sardi.

 

1854

È in questa data che Giacomo Costa fondò, “Giacomo Costa fu Andrea”, che niente aveva a che vedere con le crociere ma con le navi si: necessitava di una flotta per trasportare tessuti e olio addirittura in Australia dove i tanti emigrati italiani ne facevano domanda.

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1924

Costa acquistava l’olio grezzo nell’area mediterranea per poi esportarlo negli Stati Uniti con il primo marchio: Olio Dante.

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Prima Guerra Mondiale e Dopoguerra

Durante la guerra Costa acquistò navi con scopi armatoriali mentre nel dopoguerra comprese la presenza di un bisogno che avrebbe fatto la sua fortuna: la guerra ha distrutto completamente la flotta passeggeri, mentre i passeggeri crescevano anche per il forte flusso migratorio, tutti volevano cercare fortuna lontano. Questi dati, per chi sa guardare lontano, non potevano certo essere ignorati: per le classi superiori venne utilizzato il piroscafo “Maria C”.

 

1948

Il 31 marzo “Anna C”, il primo transatlantico della nuova flotta passeggeri di Costa, della “Linea C”, parte proprio dal porto di Genova e in 16 giorni raggiunge Buenos Aires.

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Tale linea è pensata per la nuova utenza: i migranti diminuiscono e aumentano i turisti. Tale cambiamento si riflette anche sulle cabine dove i confort spaziano dal cinema alle piscine e una totale novità: l’aria condizionata, un lusso per l’epoca.

Nasce il marchio estremamente moderno sia nel font, un bastoni, sia nel logo, la lettera C, che, curiosamente, venne racchiusa tra delle virgolette.

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Dall’America del Nord a quella del Sud con le rotte verso il Venezuela e le Antille. La “Linea C” fu la prima a cominciare con le mini crociere approfittando dei periodi in cui il traffico di linea era scarso.

Nasce lo stile lussuoso che da sempre contraddistingue le navi Costa: uno stile tutto italiano!

L’aria condizionata viene estesa anche alle cabine della seconda classe, l’eleganza è il marchio di fabbrica di tutti gli ambienti, dagli arredamenti a ogni singolo elemento architettonico, a completare questo stile d’eccellenza, l’impeccabile ospitalità e i tanti divertimenti e attività pensati per non far mai annoiare i passeggeri.

 

1957 – 1958 – 1959

Nel 1957 dai cantieri genovesi dell’Ansaldo viene sfornata la prima commissione Costa: “Federico C” che voleva, con il nuovo stile elegante e lussuoso, inaugurare, non dei semplici mezzi di trasporto, ma qualcosa di più!

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Nel 1958 cambiò il marchio: il font rimane lineare, rimane anche la C come logo, ma la scritta linea, più piccola, è spostata a lato sinistro del logo mentre, su quello sinistro, viene introdotto il profilo di una nave: proprio della “Federico C”.

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Il 1959 è l’anno del grande cambiamento… finalmente si può parlare di crociere con l’inaugurazione di una nave dedicata solo a una navigazione totalmente di svago, la “Franca C” che permetteva di scegliere tra un periodo di 7 o 14 giorni con mete Stati Uniti e i Caraibi. Nel periodo invernale, non si poteva certo rinunciare al tempo libero, nacquero le mini crociere di 3 o 4 giorni da Port Everglades alle Bahamas con la “Anna C”.

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1964

Le crociere furono un successo portando all’aumento delle mete: Mediterraneo, Mar Nero, Brasile, Uruguay Argentina, stretto di Magellano e l’Antartico. Con la costruzione della “Eugenio C” nacque, non solo la nave del futuro, piena di confort e con uno stile dall’eleganza inconfondibile, ma anche la crociera del futuro: niente più distinzione in tre classi (prima, seconda e turistica) ma un unico ponte sul quale si affacciavano tutti i saloni.

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1968

La “Franca C” diede il via a una nuova formula ad esclusivo uso croceristico: “volo+nave”! Oggi ci siamo abituati ma per allora… Era una completa novità! Si avviò una vacanza diversa, nuova, mai concepita così: crociere brevi anche in luoghi lontani raggiungibili, prima, attraverso l’aereo. Come ormai sappiamo, la formula fu accolta strepitosamente dal pubblico e Costa non fece altro che rinforzare questa “formula magica” acquistando nuove navi e affittandone altre come le gemelle Daphne e Danae: Mediterraneo, Caraibi, Alaska, Scandinavia, Sud America, Africa ed Estremo Oriente.

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1980

Gli anni in cui la crociera è amata da tutti, indifferentemente dalla classe di appartenenza, che cessano completamente di esistere. Il pubblico vuole sempre più confort e Costa li accontenta: bar, teatri, casinò, discoteche. Per festeggiare questi cambiamenti si rinnova anche il marchio.

Naming: la parola linea non ha più senso e viene sostituita da una più adatta crociere.

Font: è più sottile.

Logo: sempre uguale con accanto, a sinistra, il profilo della nave.

Segni grafici: lo spazio tra le due aste della C viene riempito da una striscia gialla. Una cornice rettangolare, dagli angoli arrotondati, formata da due line separate, avvolge tutto il marchio.

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Ci sono tutte le basi per la nascita di un grande potenza del turismo navale:

1986 NASCE COSTA CROCIERE

Ad essere protagoniste sono le navi che insieme alla nuova denominazione dell’azienda prendono, anch’esse, nomi più accattivanti:

 

1994

Piero De Macchi ha il compito di effettuare il restyling del marchio.

Naming: ovviamente Costa Crociere!

Font: il lineare viene sostituito da un graziato per trasmettere, da subito, l’eleganza che contraddistingue l’azienda. Costa è più spesso rispetto a Crociere.

Logo: la C non è più in mezzo e non ha le virgolette, entra dentro il fumaiolo centrale, dei tre che rappresentano il logo, gialli con copertura blu.

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1997

La proprietà dell’azienda si divide a metà, con lo stesso numero di azioni, tra l’americana Carnival e l’inglese Airtours. Cosa rimane d’italiano?

La cosa più importante: lo stile!

 

2000

Il varo della Costa Atlantica segna un nuovo traguardo: è la nave passeggeri più grande mai realizzata nella storia della marineria italiana. Le cabine sono identiche alle suitte degli hotel più lussuosi dotate persino di balcone con interni curati fino all’ultimi dettaglio. Attraggono nuovi passeggeri e per rispondere alla domanda viene creata la gemella: la Costa Mediterranea.

Altro festeggiamento, nuovo restyling del marchio da parte di Landor Associates.

Naming: solo Costa.

Font: le grazie sono meno evidenti e ancora più eleganti.

Logo: la C esce fuori dai tre fumaioli e li “abbraccia”.

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La Carnival Corporation divenne l’unica proprietaria acquisendo anche le azioni della Airtours. Ci fu un maggior investimento e alla Fincantieri di Genova Sestri Ponente fu commissionata la costruzione di due nuove navi: la Costa Fortuna e la Costa Magica.

 

2003 – 2004

Venne inaugurato il nuovo Palacrociere di Savona e l’anno successivo si firma l’accordo per la costruzione di una nave molto famosa… non tanto per la sua mole 114.500 tonnellate o per la sua capienza di 3.780 passeggeri… ma… basta che vi dico un nome e capirete… Schettino! Ecco avete capito: è la Costa Concordia, passata alla storia, non per la sua imponenza sul mare, ma per la bruttezza del suo relitto davanti all’isola del Giglio, un’immagine purtroppo indimenticabile! Che ha pure ben due gemelle: la prima è la Costa Serena e la seconda è la Costa Pacifica.

 

 

2006

Alla conquista del mercato cinese e arabo. Dalla Fincantieri vengono prodotti altri due gioielli: la Costa Luminosa e la Costa Deliziosa.

 

 

2007

L’anno del record europeo: il 17 luglio 2007 sono 1.000.000 i passeggeri che hanno prenotato nel corso dell’anno. E naturalmente non mancò il varo di due nuove navi: la Costa Favolosa e Costa Fascinosa.

 

 

2008

Buoni 60 anni Costa Crociere!

Come celebrarlo: mostra, libro, sito internet e una serie di tre Grandi Crociere Anniversario sono le parole chiave.

Il 17 aprile a Genova venne costruito il “Palazzo Costa”, facilmente riconoscibile, per le vetrate quadrate che lo differenziano dal resto dei palazzi antichi.

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Il 27 giugno nuovo record: due bottiglie spaccate, per la prima volta, in contemporanea sulla Costa Luminosa a Marghera e sulla Costa Pacifica a Genova Sestri Ponente.

 

2009

Un record che venne registrato dal Guinness Word Records, quello della Costa Luminosa e della Costa Pacifica, battezzate nello stesso giorno e nella stessa città: non poteva che essere quella dove tutto è cominciato, Genova!

 

2011

“Il giro del mondo”… In 80 giorni direte voi… No, Costa Crociere cambia il titolo del libro: da 80 a 100 nelle delizie della Costa Deliziosa.

 

Oggi

Costa Crociere vanta il primato di più grande gruppo turistico italiano.

 

Curiosità

Inizialmente i nomi delle navi erano quelli dei membri della famiglia… Cosa dite? Preferite quelli attuali?

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Costa Crociere