#STORIEloghiPX: Louis Vuitton!

Che lusso! È già… non c’è miglior esclamazione per presentare il marchio che più di tutti incarna lo shopping e che shopping… Diciamo di chi la crisi non la sente per niente!

 

LOUIS VUITTON

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Il lusso, l’eleganza e la regalità sono in tutto: nel marchio, nel design, nei pattern, nello stile…

Secondo voi, a 16 anni, Louis Vuitton, intuiva che la decisione di creare bauli avrebbe fatto la fortuna di intere generazioni? Qualunque sia la vostra risposta, la scelta fu a dir poco vincente! È proprio il caso di usare un proverbio al contrario “Dalle stalle alle stelle” : nato in una famiglia di umili origini garantì la ricchezza fino… questo non si sa ancora… noi ci fermiamo all’attuale generazione (del 2015).

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La leggenda narra che il sedicenne Louis Vuitton percorse a piedi 250 chilometri per giungere fino a Parigi e cominciare la carriera di apprendista presso un artigiano di bauli, monsieur Marechal, molto popolare tra la gente per i suo lavori a Napoleone III.

Perché proprio i bauli?

Perché era il periodo in cui la nobiltà indossava abiti molto voluminosi che necessitavano, negli spostamenti, tra residenza cittadina, di campagna e al mare, di grossi bauli artigianali per essere trasportati! Colpito nel segno!

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Questo cammino regale è segnato dalle giuste conoscenze… indovinate di chi divenne il pupillo Louis Vuitton? Niente po’ po’ di meno che dell’imperatrice Eugenia, madre di Napoleone III.

Questa conoscenza gli diede la “forza” di mettersi in proprio: era il 1853 e incominciò con una linea di bauli molto diversa da quelle già presenti sul mercato.

Nel 1857 riesce ad aprire l’atelier numero 1 a Rue Neuve des Capucines con l’insegna “Louis Vuitton: Malletier a Paris” dove realizzò la prima linea di bauli da viaggio moderna, a scomparti, ricoperti da una tela grigia impermeabile, la Grey Trianon e facilmente trasportabili.

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Ecco che tutte le corti reali dell’epoca cominciarono a fare a Louis Vuitton la corte! Il suo desiderio di creare prodotti esclusivi per l’aristocrazia cominciò ad avverarsi, rifornì: il re Alfonso XII di Spagna, Ismail Pasha il Khedivè d’Egitto e il granduca Nicholas futuro zar di Russia.

Vediamo alcuni prodotti che gli garantirono il successo:

1857

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Warderobe: guardaroba verticale.

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Malle-cabine: andava riposta sotto le cuccette dei treni.

Il successo fu tale che ebbe bisogno di più spazio: nel 1859 riuscì ad inaugurare il suo primo Atelier poco distante da Parigi ad Asnières.

Lo storico laboratorio dove si produce ancora oggi. Ha subito tante espansioni, tra cui l’annessione della residenza privata della famiglia Vuitton, attualmente, trasformata in un museo dove lavorano 170 artigiani scelti per soddisfare Ordini Speciali! Con il passare degli anni aumentarono anche i dipendenti: 20 all’inizio, 100 nel 1900 e ben 225 a distanza di soli quattordici anni (1914).

Nel 1880 il figlio di Louis, George Vuitton, cominciò a intervenire nelle scelte aziendali mentre nel 1885 il padre aprì a Londra.

L’intervento del figlio fu decisivo per l’invenzione di una chiusura rivoluzionaria: The Tumbler Lock, completamente anti-furto.

L’ingegnosa chiusura a cinque tamburi a molla risolse un problema molto sentito dall’aristocrazia che, nei lunghi viaggi in treno, spesso veniva derubata perché, i loro grossi bauli, non passavano certo inosservati. George, sicuro dell’infallibile chiusura, sfidò pubblicamente i ladri a riuscire a sforzarla: vi basta sapere che la chiusura è usata ancora oggi!

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Il Monogramma!

Già all’epoca non mancavano gli imitatori: problema che ci siamo portati avanti negli anni. Così, nel 1872 il Grey Trianon fu sostituito da un pattern a righe rosse e beige più identificativo del precedente.

La decisione fu di Louis mentre è a George che andò il merito di aver inventato il FAMOSISSIMO pattern Damier, a scacchi beige e marroni, idea che nacque nel 1896 rifacendosi al Japonisme: all’epoca tutto ciò che proveniva dal Giappone veniva accolto con grande entusiasmo!

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Ecco che nacque il pattern che fece la storia, il Monogram

con i suoi fiori intervallati da simboli geometrici e dalle iniziali di Louis Vuitton (L V) intrecciate. Registrato nel 1896 come motivo e nel 1905 come vero e proprio marchio.

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1996: Il centenario

Una data così importante, i cento anni della nascita del Monogram, vanno festeggiati in perfetto stile Louis Vuitton: eleganze, regalità e sontuosità.

Sono sette gli stilisti a cui Louis affida la creazione di una collezione da viaggio ESCLUSIVA!

 

Che dire ancora? Seguirono creazioni che conquistarono nobili cuori, eccone solo alcune

 

E LA VOSTRA PREFERITA?

 

Curiosità:

il famoso Monogram Louis Vuitton, già nell’ ‘800 poteva essere personalizzato con lo stemma delle famiglie più blasonate, oggi, la personalizzazione continua ma su Internet!

 

LE MAISON IN ITALIA

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