#STORIEloghiPX: Fiat!

Oggi raccontiamo una storia tutta italiana, il nome FIAT vi suggerisce qualcosa? 

Guardando i modelli Fiat, che si sono susseguiti negli anni, è facile capire come il rombo dei diversi motori abbia caratterizzato le mode degli italiani: le innovazioni Fiat vanno di pari passo con l’evoluzione economica del nostro Paese. Le sue macchine rispecchiano i gusti degli italiani, la loro disponibilità economica, gli usi e costumi di quegli anni.

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Ognuno avrà un ricordo legato a uno di questi modelli, suo, dei genitori o dei nonni, avventure quotidiane a bordo di queste vetture che con il loro cambiamento di design segnano i cambiamenti di un intero popolo… Come dimenticare… 

Consiglio ai più giovani di domandare e ascoltare i racconti che si celano dietro a questi prototipi perché verrete catapultati indietro nel tempo e scoprirete le vecchie generazioni… tante risate… è sempre bello venire a contatto con il passato dai ricordi dei propri cari!

Era l’11 luglio del 1899 quando nacque il primo “figlio” della Fabbrica Italiana Automobili Torino, battezzato Fiat 3½, un calessino motorizzato nato dall ’acquisto del brevetto di una vettura chiamata Welleyes da parte di un gruppo di investitori torinesi capeggiati dal giovane Giovanni Agnelli. Torino, in quel periodo, era una fucina di innovazioni, la Fiat seppe sfruttarlo e le sue vetture furono un successo tra la società bene, non solo in Italia ma anche fuori specie in America. 

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Fiat 3½

pentapx-blogpx-storieloghipx-comunicazione-fiat-Fiat-logo-1899Il primo logo, 1899, mostrava, nella forma, il lusso di questi prodotti: una targa in ottone a forma di pergamena, posta sui cofani delle Fiat 3½, il cui lettering simboleggiava un’incisione a mano con la ragione sociale della ditta e una “N” con affianco lo spazio per inserire il numero di telaio.

pentapx-blogpx-storieloghipx-comunicazione-fiat-Fiat-logo-1901Nel 1901 il secondo logo: sempre molto elegante, ispirato allo stile Liberty, molto diffuso, con motivi
floreali per rappresentare il fiorente successo della Fiat su sfondo blu di Prussia. Il lettering riproduce sempre la ragione sociale ma, non più per esteso, bensì, nel suo acronimo FIAT e con un font, mai cambiato, giunto immutato nella sua forma fino ai giorni nostri: con la classica A dall’asta smussata sulla destra. La targa fu applicata sulle 10 HP, sempre con uno spazio per introdurvi il numero di telaio.

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Fiat 10 HP

 

 

 

Nel 1904 la forma della targa diventa ovale, lo stile è sempre il Liberty ma i motivi floreali sono sostituiti da simboli stilizzati. Dal 1908 fa la sua bella figura sui radiatori delle nuove vetture!

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1921 è l’anno del cambiamento dopo la longevità del predecessore ci voleva qualcosa di nuovo ma sempre con la sua inconfondibile eleganza: da ovale a rotondo, la scritta si colora di rosso per risaltare di più sullo sfondo bianco, contornata da una corona d’allora che segue l’argentato bordo del cerchio. Fu usato l’alloro come simbolo di vittoria benaugurante per le prime competizioni automobilistiche a cui cominciò a partecipare con auto sportive. Usato per la prima volta, in bella vista sul cofano, delle 520 Super. Seguì una serie di loghi rotondi con il solo cambiamento del colore di sfondo!

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Fiat 520 Super

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1931 i tempi cambiano, nascono nuove vetture e anche il logo deve modernizzarsi: la forma da tonda/ovale a rettangolare, niente più fronzoli a contornare la scritta che usa un font più allungato, stretto e ravvicinato, che riprende la verticalità delle calandre delle auto.

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1932 l’anno della Balilla, vettura che non può essere dimenticata, con lei il via alla motorizzazione di massa in Italia: alte prestazioni ma alla portata di tutti. Il logo cambia nella forma da rettangolare a trapezoidale per far sembrare ancora più allungate le lettere. 

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Fiat Balilla

1939 il logo subisce solo un cambiamento nella forma: diventa uno scudo bombato perfetto per le nuove Fiat 2800. Rimarrà invariato per oltre trent’anni subendo solo piccolissime modifiche nella forma dello scudo e nelle lettere che si fanno più sottili con un ritorno al logo del 1931, scritta bianca su sfondo rosso, ma solo per le vetture sportive.

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Fiat 2800

 

1968 è l’anno del grande impegno nel marketing che fonda sul nuovo logo tutta l’identità dell’azienda. Come le macchine anche il logo nasce da una serie di assemblaggi: ad essere assemblata è la forma del rombo ripetuta per quattro volte. Questi quattro rombi sono occupati dalle singole lettere, F I A T, usano un font bastoni argentato che… fa perdere alla A la sua classica forma smussata che l’aveva caratterizzata per tutti questi anni e per la prima volta le lettere sono divise. Come sfondo il blu. Fece la sua comparsa sulla Fiat City Taxi, una concept car, che come il marchio volevate imporre una novità: essere usata come mezzo pubblico per spostarsi nel traffico cittadino!  Figurerà in tutte le vetture a partire dal 1972 quando la Fiat, con un cambiamento della linea imprenditoriale, diventò una holding.

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Fiat City Taxi

Nel 1982 il logo del 68’ è affiancato, sulle Panda, da uno stemma che riprende i rombi affiancati rendendoli più allungati e ravvicinati posto sul cruscotto sotto il cofano.

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Fiat Panda

1999 bisognava festeggiare un compleanno che in pochi raggiungono: il centenario! Un salto al passato, allo scudetto rotondo con la corona d’allora segno di vittoria: si sceglie la versione in blu e le foglie sono molto più stilizzate e soprattutto torna il vecchio font con la cara e vecchia A. 

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2006 la Fiat supera una crisi, che conosciamo benissimo, e che ha colpito proprio tutti anche le case automobilistiche. Si cambia di nuovo con l’avvento sul mercato della nuova Bravo: il passo indietro è, sta volta, al 1939, con  lo scudetto bombato dove la scritta bianca spicca sullo sfondo rosso. La novità è l’effetto cromato e tridimensionale del bordo grigio che la rende più moderna e tecnologica! 

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Fiat Bravo

Su, su, raccontateci le vostre esperienze, aneddoti, curiosità a bordo delle Fiat! Vi incoraggio con un ricordo di una di noi:

“8:30 del mattino, gambe che tremano, mani sudate, tutte le mie raccomandazioni mentali di stare concentrata e non agitarmi, tradite in un secondo, non mi resta che pregare, metto la cintura, sbircio lo sguardo dell’esaminatore dal retrovisore e schiaccio l’acceleratore pensando – Non ce la farò mai!… Invece passai l’esame di scuola guida su quella Fiat Panda che non smetterò mai di ringraziare!”

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Curiosità: 

Logo del 1901: i motivi floreali rappresenterebbero due rami d’ulivo sopra un sole nascente, riferimento alla Genesi, alla locuzione latina “Fiat lux” (sia fatta la luce) pronunciata da Dio durante la creazione dell’universo “Dio disse sia fatta la luce e la luce fu”.