#BELINchestoriePX: Pandolce!

Andiamo indietro… Al tempo dei nostri nonni e immaginiamo quell’atmosfera:
Nonne che dalla mattina spignattavano e impastavano per la creazione più tipica di quel lontano Natale genovese:

il PANDÖLÇE!

Neanche alla sera si separavano dalla loro creazione: si narra che lo mettessero sotto le lenzuola per favorire la sua lievitazione attraverso uno strumento chiamato “da-o praeve”, a forma di slitta che serviva per tenere alzate le lenzuola e scaldare il letto.

PENTApx, blogpx, belinchestoriepx, agenzia comunicazione, pandolce, comunicazione, grafica, siti-web, eventi, social-network, genova

A concludere in bellezza il pranzo di Natale… Fa la sua comparsa al centro della tavola imbandita a festa: bello panciuto con i suoi classici taglietti a triangolo suoi quali veniva adagiato un ramoscello d’alloro. L’onore di dividerlo in parti uguali spettava al più giovane che veniva osservato intensamente perché risvegliava le papille gustative di tutti i commensali! I più piccini leggevano la lettera che avevano messo sotto il dolce piena di buone proposte che non sempre avrebbero poi rispecchiato la realtà! In quel tempo, che sembra così lontano, c’era anche un’usanza molto bella perché esprimeva proprio lo spirito natalizio: la prima fetta del pandolce veniva avvolta in tovagliolo e consegnata al primo povero che bussava all’uscio… Peccato che oltre alla ricetta non si sia tramandato anche questo fantastico atto di bontà!
 
PENTApx, blogpx, belinchestoriepx, agenzia comunicazione, pandolce, comunicazione, grafica, siti-web, eventi, social-network, genova

 

 

PANDOLCE

Ingredienti vecchia Genova:
Farina 00 kg. 1
Zucchero gr. 300
Burro gr. 250
Uova 6 (4 rossi, 2 intere)
Uvetta gr. 400
Canditi gr. 300
Pinoli gr. 100
Lievito 1 bustina
Vanillina 1 bustina
Miele 1-2 cucchiai

PANDÖLÇE

Ingredienti vegia Zena:
Fænn-a 00 kg 1
Sûccao gr. 300
Butiro gr. 250
Êuve 6 (4 rosci, 2 intreghe)
Ûga passa gr.400
Candii gr.300
Pignêu gr. 100
Crescente 1 bustinn-a
Vanillinn-a 1 bustinn-a
Amê 1-2 cûggiæ

 

 PREPARAZIONE

Prendere una tavola di legno disporre la farina a fontana e aggiungere, sui bordi, il lievito e la vanillina, al centro, zucchero, uova (2 intere e 4 rossi), il miele, il burro, che farete sciogliere con il calore delle mani.

PENTApx, blogpx, belinchestoriepx, agenzia comunicazione, pandolce, comunicazione, grafica, siti-web, eventi, social-network, genova  PENTApx, blogpx, belinchestoriepx, agenzia comunicazione, pandolce, comunicazione, grafica, siti-web, eventi, social-network, genova  PENTApx, blogpx, belinchestoriepx, agenzia comunicazione, pandolce, comunicazione, grafica, siti-web, eventi, social-network, genova

Se l’impasto risulta troppo asciutto versare un poco di acqua:

PENTApx, blogpx, belinchestoriepx, agenzia comunicazione, pandolce, comunicazione, grafica, siti-web, eventi, social-network, genova

A questo punto amalgamare con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo, aggiungere pinoli, uvetta e canditi e impastare ancora molto bene.

PENTApx, blogpx, belinchestoriepx, agenzia comunicazione, pandolce, comunicazione, grafica, siti-web, eventi, social-network, genova

Fare quante pagnotte si desidera, deporle in una teglia ben unta e apporvi con un coltello una forma triagolare. Mettere la teglia in forno e a una temperatura di 220° e lasciare per circa un’oretta.

PENTApx, blogpx, belinchestoriepx, agenzia comunicazione, pandolce, comunicazione, grafica, siti-web, eventi, social-network, genova    PENTApx, blogpx, belinchestoriepx, agenzia comunicazione, pandolce, comunicazione, grafica, siti-web, eventi, social-network, genova

 

Una volta cotto sfornare e lasciare raffreddare e…

BUON APPETITO!